Interferenze

“Walk in the mashup side!"

La realtà è un percorso ad ostacoli

  “Per esser divertenti bisogna prima pensare con tristezza” Georges Feydeau   “L’ascoltatore e non il parlante determina il significato di questo, un’asserzione, di un utterance” Heinz von Foerster Credo si percepisca … Continua a leggere

1 gennaio 2016 · Lascia un commento

Quando viene in mente il tempo

Il tempo è un’invenzione dell’uomo, che porta in sé qualcosa in più di quello che si può comprendere e l’esperienza dell’Ipnosi regressiva nasce da bisogno di comprendere il senso della tendenza a ripetere esperienze indesiderate o vicende alle quali non si trova un significato.

29 gennaio 2015 · 1 Commento

Inconscio come non-luogo

È una notazione dell’infanzia del pensiero quella di tante scuola di ipnosi che considerano l’inconscio come un soggetto (“fatti aiutare dall’inconscio”, “ascolta il tuo inconscio”) – al di là di una comprensibile allegoria linguistica atta a favorire la relazione con clienti che nulla sanno di epistemologia (ma nello stesso modo si potrebbe evocare gli Chtoniani immaturi non ancora mutati o i Cuccioli Oscuri di Shub-Niggurath, la Prole informe di Tsathoggua, la Razza di Yith, Shantaks, Byakhee, Ghoul, Ghast, Gug, o Mi-go…).

28 gennaio 2015 · Lascia un commento

Il Meme in Ipnosi Regressiva: una teoria dell’evoluzione

Il concetto di meme e l’ipotesi della sua esistenza hanno origine all’interno del controverso libro di Richard Dawkins “Il gene egoista” e viene definito come una riconoscibile entità di informazione relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria, per esempio un libro, ad un’altra mente o supporto.

28 gennaio 2015 · Lascia un commento
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