Interferenze

“Walk in the mashup side!"

Essere Cartier-Bresson

L’invisibile immersione «Henri Cartier-Bresson è divenuto famoso per i suoi scatti realizzati nei “momenti decisivi”, grazie alla sua Leica. “Non ho mai abbandonato la Leica, qualunque altro tentativo mi ha … Continua a leggere

30 dicembre 2015 · 3 commenti

“Ritornare all’esistenza umana”

«(…) parole difficili e pesanti che non si leggono come una slide di PowerPoint o una facezia su Facebook, ma che puoi portarti dietro come una preghiera esicasta, come la preparazione a un Natale diverso dai soliti, uno di quelli di cui ci si ripete che se n’è perso il senso. Un senso nuovo per la rinascita dell’uomo: un ritorno al futuro»

17 dicembre 2015 · Lascia un commento

Il sé come paesaggio

Per ritrovarsi occorre essersi persi Dagli anni della psicanalisi ad oggi si è posta un’enfasi eccessiva e sempre crescente sulla conoscenza di sé. Già il termine stesso ha una chiave … Continua a leggere

20 ottobre 2015 · 2 commenti

La Spirale

Siamo troppo limitati. E troppo piccoli. D’altronde l’evoluzione, Dio o il caso ci hanno costruiti così e ci hanno fatto radicare in questo mondo, in questo sistema solare, in questa … Continua a leggere

15 settembre 2015 · 1 Commento

La Filologia del Cammino

La Filologia del Cammino “Dopo morto sarai quel che eri prima di nascere”(A. Schopenhauer, Sulla dottrina dell’indistruttibilità del nostro vero essere) Ogni cultura umana, a qualsiasi livello di longitudine e di … Continua a leggere

15 settembre 2015 · Lascia un commento

Verosimili Riflessioni di un giapponese all’inizio dell’epoca Edo

Passeggio nel giardino degli otto cancelli. I cancelli sono chiusi ed il giardino è circondato da una folta siepe, impenetrabile la vista. Il mio giardino dagli otto cancelli è protetto … Continua a leggere

15 settembre 2015 · 1 Commento

Cripte – associazione verbale libera

Questo è un post-in-progress. Per aggiungere le vostre evocazioni usate lo spazio dei commenti. Provvederemo ad inserirle con il nominativo nel testo…

28 luglio 2015 · Lascia un commento

La Scienza dei Paradigmi

Que reste-t-il de nos amours Que reste-t-il de ces beaux jours Une photo, vieille photo De ma jeunesse Que reste-t-il des billets doux Des mois d’ avril, des rendez-vous Un … Continua a leggere

7 giugno 2015 · Lascia un commento

Le regole della semplicità

L’amico Francesco Tarsia nel suo Ipnosi Channel su Youtube mi ha onorato di inserire la mia relazione: Verso il Metacostruttivismo – Regole della semplicità tenuta al convegno “Ipnosi Costruttivista Reloaded” della … Continua a leggere

4 giugno 2015 · Lascia un commento

Il “Tra”, ovvero l’elogio dell’intorno

Una bambina mi diceva che non riusciva ad accettare cose come il paradiso o l’anima. «Perché non riesci e invece riesci a credere nella fetta di torta o negli One … Continua a leggere

25 marzo 2015 · 3 commenti

Lo spazio che definisce

“Tutto è consumato.
Occupato, sfruttato, riempito. Fino al ciglio, all’orlo, fino al limite. Lo spazio è pieno, i luoghi sono pieni, ogni settore è pieno. Pieno di grano, pieno di riso, pieno di soia, di gelsi, pieno di lino lungo la
pianura. Altrove direste che la terra è ricca, qui non potete farlo: densa, satura, stipata, zeppa, essa soltoca. Io soffoco. La claustrofobia mi coglie all’aperto. Il grano, il riso o la soia sono già, da soli, pienezza. Nessuno perde spazio o tempo a coltivare ciò che non riempie lo stomaco di chi mangia. Qui: serietà, non lusso…”

17 febbraio 2015 · 1 Commento

Un mondo vago.

“Quando si lavora col mondo degli altri si rimane volutamente sul vago per rispettare il loro mondo, se si accetta d’ascoltare allora ci si avvicina al mondo dell’altro e si può comprendere quanto questo mondo sia differente dal nostro. Credo sia così che ci si ritrova in solitudine, ascoltando il nostro mondo interiore senza dar spazio al mondo dell’altro”

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

Il Mondo del “Tra”

“…è una nostra supposizione quella di crederci inconsciamente gli elementi fondamentali del dialogo, essendone probailmente i comprimari o solo figure assai secondarie sullo sfondo: ciò che a noi appare come “sfondo” è nella realtà l’elemento fondamentale della relazione, cioè tutto ciò che esiste tra i due interlocutori è relazione„

8 febbraio 2015 · Lascia un commento

Sostenibilità e Varietà: Verso un Pensiero Pagàno — Editoriale 

Siamo obbligati a schierarci da una parte o dall’altra della linea Maginot dei saperi. Stiamo andando verso una guerra civile delle conoscenze. Alle spalle di tutto ciò si trova una rimozione ancora più remota e profonda, l’esclusione del pensiero spirituale (preferisco questo termine a quello di “religioso” che sottende un “legame”, una convivenza obbligata, un’obbedienza dogmatica) come ribellione da un atteggiamento autoritario dei generali dell’apparato ecclesiastico nei tempi remoti, in fondo non così diverso da quello dell’apparato delle attuali credenze scientifiche. Abbiamo scelto di discutere sulle influenze che una visione monoteista, e l’associato rifiuto di quelle politeiste, hanno sull’apparato gerarchico dei saperi riduttivisti del positivismo e delle ideologie scientifiche.
Successivamente presentiamo due aspetti fra i più diffusi del bisogno di libertà e di verità assieme a quello del riscatto della soggettività e del possibile dalla schiavitù del materialismo procedurale propria dell’apparato significante

2 febbraio 2015 · Lascia un commento

Monoteismo e Politeismo Epistemologico

Come siamo orfani di quel potere che spiegava tutto, poco importa se a torto o a ragione, lo siamo pure di quel Dio che ci salvava dalle responsabilità del libero arbitrio: in definitiva, dalla condanna di rispondere della nostra libertà, di specie, di popolo, di gruppo e di individui.

2 febbraio 2015 · Lascia un commento

Il Viandante – Atto Primo

Il Viandante: sue sono le vie secondarie e le cose piccole. Stare in sé stesso e perseverare sulla propria strada: il senso del tempo del Viandante è invero grande. Terre sconosciute e la separazione sono il destino del viandante. Un viandante non ha fissa dimora, la sua casa è la strada. Per questo deve impegnarsi a rimanere interiormente giusto e saldo, a fermarsi solo nei posti adatti avendo a che fare solo con brave persone. Allora avrà fortuna e potrà continuare il suo viaggio indisturbato

30 gennaio 2015 · Lascia un commento

Un’insaziabile sapiente ignoranza – Introduzione ai “Quaderni delle Interferenze”

Un insegnamento orientale spiega che si riconosce il maestro non da quello che sa, ma dal fatto che è l’unico a camminare per strade senza sentieri, che non sono ancora segnate. È colui che ha del perdersi il proprio metodo più felice perché arricchente, quello che viaggia per le città senza cartina, non perché conosca il territorio, ma perché vuole scoprirlo e quello è l’unico modo per farlo

29 gennaio 2015 · Lascia un commento

Sono Tempi Virali

Non erano poi così numerose le stelle che Abramo vedeva in cielo, ma se una galassia può stare in un ciondolo di gatto come recitava ironicamente la più che profonda scena di Men in Black, il numero possibile delle stelle del cielo non può essere verosimilmente ospitato in nessuna mente, neppure digitale. D’altronde, se ogni stella si replica all’infinito nei suoi frattali nello stesso modo di un suo riflesso della terra, tutti i geni di tutti gli esseri viventi sono identità e ogni meme della società e della persona è una coscienza: uno spicchio di infinito o addirittura il suo generatore; che importa!

29 gennaio 2015 · Lascia un commento
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