Interferenze

“Walk in the mashup side!"

Inconscio come non-luogo

È una notazione dell’infanzia del pensiero quella di tante scuola di ipnosi che considerano l’inconscio come un soggetto (“fatti aiutare dall’inconscio”, “ascolta il tuo inconscio”) – al di là di una comprensibile allegoria linguistica atta a favorire la relazione con clienti che nulla sanno di epistemologia (ma nello stesso modo si potrebbe evocare gli Chtoniani immaturi non ancora mutati o i Cuccioli Oscuri di Shub-Niggurath, la Prole informe di Tsathoggua, la Razza di Yith, Shantaks, Byakhee, Ghoul, Ghast, Gug, o Mi-go…).

28 gennaio 2015 · Lascia un commento
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