Interferenze

“Walk in the mashup side!"

“Ritornare all’esistenza umana”

«(…) parole difficili e pesanti che non si leggono come una slide di PowerPoint o una facezia su Facebook, ma che puoi portarti dietro come una preghiera esicasta, come la preparazione a un Natale diverso dai soliti, uno di quelli di cui ci si ripete che se n’è perso il senso. Un senso nuovo per la rinascita dell’uomo: un ritorno al futuro»

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Il sé come paesaggio

Per ritrovarsi occorre essersi persi Dagli anni della psicanalisi ad oggi si è posta un’enfasi eccessiva e sempre crescente sulla conoscenza di sé. Già il termine stesso ha una chiave … Continua a leggere

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La Spirale

Siamo troppo limitati. E troppo piccoli. D’altronde l’evoluzione, Dio o il caso ci hanno costruiti così e ci hanno fatto radicare in questo mondo, in questo sistema solare, in questa … Continua a leggere

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La Filologia del Cammino

La Filologia del Cammino “Dopo morto sarai quel che eri prima di nascere”(A. Schopenhauer, Sulla dottrina dell’indistruttibilità del nostro vero essere) Ogni cultura umana, a qualsiasi livello di longitudine e di … Continua a leggere

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Verosimili Riflessioni di un giapponese all’inizio dell’epoca Edo

Passeggio nel giardino degli otto cancelli. I cancelli sono chiusi ed il giardino è circondato da una folta siepe, impenetrabile la vista. Il mio giardino dagli otto cancelli è protetto … Continua a leggere

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Cripte – associazione verbale libera

Questo è un post-in-progress. Per aggiungere le vostre evocazioni usate lo spazio dei commenti. Provvederemo ad inserirle con il nominativo nel testo…

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Il paradigma del mercato (o il mercato come paradigma)

“Perché nella società del web abbiamo ancora bisogno di vendere e che genere di vendita (o di venditore) serve oggi” “Siamo tutti venditori: Dall’addetta del centro commerciale all’ingegnere delle vendite, un mondo variegato, che a mio avviso include anche chi dice “ io non vendo nulla”, ma in realtà lo fa solo con modalità diverse”

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La Scienza dei Paradigmi

Que reste-t-il de nos amours Que reste-t-il de ces beaux jours Une photo, vieille photo De ma jeunesse Que reste-t-il des billets doux Des mois d’ avril, des rendez-vous Un … Continua a leggere

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Le regole della semplicità

L’amico Francesco Tarsia nel suo Ipnosi Channel su Youtube mi ha onorato di inserire la mia relazione: Verso il Metacostruttivismo – Regole della semplicità tenuta al convegno “Ipnosi Costruttivista Reloaded” della … Continua a leggere

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Gruppi Cannibali

Cannibali da studio Si pone molta attenzione sugli effetti che terapeuta, conduttore, counselor o formatore può sortire sui suoi destinatari, sia che li si chiami pazienti che clienti, mentre l’enfasi … Continua a leggere

23 aprile 2015 · 1 Commento

La Pasqua e il Paradigma del Dono

Il valore della persona non consiste tanto dal ricevere da chi non ha attraverso il suo sfruttamento, ma dal non-bisogno di possedere nato dalla consapevolezza che niente rimane se non quello che doni, quello che ritorni al pianeta con il valore aggiunto della coscienza o della spiritualità che dir si voglia.

È importante anche essere consapevoli che il dono non va fatto per sentirsi importanti, per capitalizzare immagine, ego, narcisismo, potere invece che beni e denaro:

Solo liberandoci dalla zavorra materialmente più preziosa per fertilizzare la terra potremo davvero lasciare sollevare la mongolfiera della nostra anima verso il cielo più puro!

Questo ritengo essere il significato profondo della Pasqua come cambio di paradigma fra l’eone dell’Ariete e quello dei Pesci. È tempo di riscoprirlo all’alba dell’eone tecnologico-prometeico dell’Aquario

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Tende Illuminate…

   … con lo scorrere dei giorni ti accorgi che qualcosa cambia. Apparentemente tutto è immutato, però il mondo intorno è come espanso. Le cime delle montagne sono le stesse, … Continua a leggere

4 aprile 2015

Il “Tra”, ovvero l’elogio dell’intorno

Una bambina mi diceva che non riusciva ad accettare cose come il paradiso o l’anima. «Perché non riesci e invece riesci a credere nella fetta di torta o negli One … Continua a leggere

25 marzo 2015 · 3 commenti

Farsi Fotografi

Questo ritratto mi ha “ipnotizzata”.  Guardatelo:  “Osserva, scruta, attento a cogliere ogni particolare, per scegliere poi      l’attimo in cui scattare, al massimo della concentrazione. La macchina fotografica è … Continua a leggere

15 marzo 2015 · Lascia un commento

Tra Linkedin e Facebook c’è un essere umano: ma ne siamo sicuri?

“La tecnica ha come effetto principale la mediazione dell’uomo verso e nel suo ambiente e, dopo aver quindi favorito la nascita della burocrazia come modello di mediazione asettica tra gli uomini, ora la tecnica sta mediando sempre più l’uomo con l’uomo e, se è certo che oggi abbiamo un sistema connettivo che può fare da link tra noi e che questo sistema può essere costituito dalla tecnica o dai social, è vero anche che è urgente riaprire il dialogo e l’incontro tra uomo e uomo”

27 febbraio 2015 · Lascia un commento

Lo spazio che definisce

“Tutto è consumato.
Occupato, sfruttato, riempito. Fino al ciglio, all’orlo, fino al limite. Lo spazio è pieno, i luoghi sono pieni, ogni settore è pieno. Pieno di grano, pieno di riso, pieno di soia, di gelsi, pieno di lino lungo la
pianura. Altrove direste che la terra è ricca, qui non potete farlo: densa, satura, stipata, zeppa, essa soltoca. Io soffoco. La claustrofobia mi coglie all’aperto. Il grano, il riso o la soia sono già, da soli, pienezza. Nessuno perde spazio o tempo a coltivare ciò che non riempie lo stomaco di chi mangia. Qui: serietà, non lusso…”

17 febbraio 2015 · 1 Commento

Certificazioni da capponi

“Nei fatti sono proprio pochi i gruppi professionali che mostrano una cultura di verifica e di comunicazione, ma se le cose stanno così è perché in questo status quo sarebbe inutile.
Un giorno le cose potranno cambiare, ma questo potrà dipendere molto meno dai governanti, dagli organi istituzionali o dai professionisti stessi di quanto invece sarà possibile proprio grazie ai clienti stessi.
La libertà è la sola garanzia che abbiamo e questa è possibile solo in ragione di quanto ci impegniamo a conoscere e a comunicare meglio”

15 febbraio 2015 · Lascia un commento

Il Panico: comportamenti, ruoli e gestione dell’informazione

Il panico è  il terzo livello emotivo dopo la paura e l’angoscia. Si fa derivare l’etimologia linguistica dal dio Pan, divinità greca il cui nome deriva da paein (pascolare). In … Continua a leggere

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

Quando il gioco si fa duro, i duri hanno già chiuso gli occhi

“Diverse ricerche hanno evidenziato come gli atleti di alto livello utilizzino molto di più e meglio l’abilità immaginativa rispetto ad atleti di basso livello. Senza entrare troppo nei tecnicismi è possibile fare una semplice distinzione: 1) Visual Motor Imagery o immagine vista dall’esterno (vedendo la scena dall’esterno) 2) Kinetic Motor Imagery o immagine vista dall’interno (in prima persona). A questi due modi di immaginare, corrispondono due serie di attivazioni neurofisiologiche diverse. — Chi ha l’occhio, trova quel che cerca anche a occhi chiusi — Italo Calvino”

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

Un mondo vago.

“Quando si lavora col mondo degli altri si rimane volutamente sul vago per rispettare il loro mondo, se si accetta d’ascoltare allora ci si avvicina al mondo dell’altro e si può comprendere quanto questo mondo sia differente dal nostro. Credo sia così che ci si ritrova in solitudine, ascoltando il nostro mondo interiore senza dar spazio al mondo dell’altro”

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

Delicato

…un aggettivo che mi sta chiamando, perché? “Sono un piatto delicato. Chiudete gli occhi, sentite i miei profumi, ricercateli, vedete se si fondono armoniosi tra loro, se vi appagano e … Continua a leggere

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

… diverso è nascere tra adulti sfiduciati …

“…Un giorno questo bambino attento, i bambini lo sono, osserverà visi diversi: prima un compagno, poi un insegnante, un vicino di casa, una mamma qualsiasi… in lui nascerà una speranza, la speranza. Vedrà la ricchezza interiore, gli sguardi affettuosi e riceverà gesti di fiducia. Ne andrà sempre più alla ricerca per farne la conoscenza, per appropriarsene”

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

Essere la Costellazione

Riemergo ora da due giornate di intense costellazioni. Familiari? Ipnotiche? Individuali? Non importa: le costellazioni sono un viaggio a porte aperte all’interno di un legame di gruppo che rimarrà, per … Continua a leggere

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

L’insostenibile insensatezza dell’addio

Amori ed amicizie sono più o meno la stessa cosa: iniziano con un’attrazione seguita da innamoramento, si esaltano nella complicità, evolvono con il confronto e si distruggono nella pretesa dell’esclusività. … Continua a leggere

13 febbraio 2015 · Lascia un commento

Il Mondo del “Tra”

“…è una nostra supposizione quella di crederci inconsciamente gli elementi fondamentali del dialogo, essendone probailmente i comprimari o solo figure assai secondarie sullo sfondo: ciò che a noi appare come “sfondo” è nella realtà l’elemento fondamentale della relazione, cioè tutto ciò che esiste tra i due interlocutori è relazione„

8 febbraio 2015 · Lascia un commento

Sostenibilità e Varietà: Verso un Pensiero Pagàno — Editoriale 

Siamo obbligati a schierarci da una parte o dall’altra della linea Maginot dei saperi. Stiamo andando verso una guerra civile delle conoscenze. Alle spalle di tutto ciò si trova una rimozione ancora più remota e profonda, l’esclusione del pensiero spirituale (preferisco questo termine a quello di “religioso” che sottende un “legame”, una convivenza obbligata, un’obbedienza dogmatica) come ribellione da un atteggiamento autoritario dei generali dell’apparato ecclesiastico nei tempi remoti, in fondo non così diverso da quello dell’apparato delle attuali credenze scientifiche. Abbiamo scelto di discutere sulle influenze che una visione monoteista, e l’associato rifiuto di quelle politeiste, hanno sull’apparato gerarchico dei saperi riduttivisti del positivismo e delle ideologie scientifiche.
Successivamente presentiamo due aspetti fra i più diffusi del bisogno di libertà e di verità assieme a quello del riscatto della soggettività e del possibile dalla schiavitù del materialismo procedurale propria dell’apparato significante

2 febbraio 2015 · Lascia un commento

Monoteismo e Politeismo Epistemologico

Come siamo orfani di quel potere che spiegava tutto, poco importa se a torto o a ragione, lo siamo pure di quel Dio che ci salvava dalle responsabilità del libero arbitrio: in definitiva, dalla condanna di rispondere della nostra libertà, di specie, di popolo, di gruppo e di individui.

2 febbraio 2015 · Lascia un commento
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